TEATRO A FONZASO 2020

 

 

 

 

 

 

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TEATRO A FONZASO 2020

Nella oramai lunga consuetudine la Pro Loco di Fonzaso si appresta ad aprire la stagione teatrale per adulti che inizierà 15 febbraio 2020 e si concluderà il 21 marzo dello stesso anno. Sei saranno le serate proposte una delle quali è dedicata ad una commedia del feltrino Libero Pilotto antesignano del fonzasino Gino Rocca, ambedue scrittori dialettali. Il titolo della commedia brillante è: “L’ONOREVOLE DI CAMPODARSEGO” liberamente adattata da Sara Centenaro e messa in scena da “LA COMPAGNIA DI ARLECCHINO” di Padova. Ora un breve escursus sull’autore. Libero Pilotto nasce a Feltre il 27 marzo 1854 dove muore il 6 maggio 1900. Di umili origini studiò però a Firenze. Al termine degli studi entrò in diverse compagnie teatrali minori, in una delle quali recitò con una giovane Eleonora Duse per poi approdare in grandi compagnie quali Bellotti-Bon, Cesare Rossi e quella di Ermete Zacconi con il quale si associò dando vita alla omonima compagnia che durò solo tre anni. Sposatosi nel 1883 con Antonietta Moro ebbe in figlio, Camillo, affermato attore nella prima metà del Novecento. Ammalatosi ritornò a Feltre dove morì.

 

Questi gli appuntamenti:

sabato 15 febbraio la Compagnia Teatrale “EL FERAL“con la commedia dialettale “ Varda  Ti, no avarie mai dit, no ! “

sabato 22 febbraio la compagnia “TEATRORONCADE “che porta in scena

“Elcandegesso “commedia brillante di Giuliano Bozzo

sabato 29 febbraio la compagnia “LE ACQUE MOSSE “DI Battaglia Terme con la commedia dialettale “ Mejo Mato Che Mona “ tratta da “ Lo smemorato” di Emilio Caglieri

sabato 7 marzo la compagnia teatrale “EL PORTEO“con la commedia dialettale American vin “ tratta da “ Che s’adda fa pè campà” di Massimo e Domenico Canzano

sabato 14 marzo la compagnia teatrale “ARLECCHINO” DI Padova con una commedia del feltrino Libero Pilotto “L’Onorevole Campodarsego“

sabato 21 marzo la compagnia teatrale “RIDENDO SI IMPARA “di Padova   che presenta la brillante commedia “No Ze Vero …Ma Ghe Credo ! “liberamente tratta da “ Non è vero.. ma ci credo! “di Peppino De Filippo “